A come Avvocata. La fatica di esserlo tutti i giorni e di sentirmi tale.
B come Babbo. Il mio babbo vive nei pensieri come non fosse mai successo niente. Litighiamo e ci parliamo come sempre (specie la sera quando torno a casa in motorino). Mi immagino come sarebbe bello se potessi fargli conoscere i miei figli.
C come Casa. Sono più di venti anni ormai che l’ho trovata.
D come Dubbio. E’ quello che mi assale quando studio. Più studio, più mi metto in discussione come professionista. Più studio, più i dubbi mi assalgono.
E come Ellissi. Il femminile ha come forma l’ellisse e quindi due fuochi. La distanza fra i fuochi consente alle relazioni di vivere.
F come Felicità. Quando mia figlia mi abbraccia perché l’ho consolata, quando ho uno sguardo complice e gli occhi che ridono insieme a mio figlio, quando mi regalano un mazzo di narcisi freschi.
G come Guadagno. La atavica paura della partita iva ed il sentire che non può essere tutto lì.
H come Hepburn. Kate, la mia bellissma parte domata. Irreprensibile, efficiente, bella da vedere ma con una dimensione femminile e materna
I come Islington. Che è un quartiere di Londra dove ho abitato e la dimostrazione di come volere è potere.
L come Labodif. La scuola più bella del mondo, l’unica che riesce a spostarmi.
M come Mamma, madre e Marinella. Io vengo da tutte loro.
N come Neutro Universale. Il finto neutro con cui mi misuro ogni giorno.
O come Oggettivamente. Il mio avverbio preferito. Il mio modo di non essere me stessa ma come ci si aspetta che io sia.
P come Paura. La mia costante compagna di viaggio, la mia vicina di tutte le notti, la mia croce e la fonte dei miei migliori successi.
R come Relazione. Cercare di andare al mondo attraverso al relazione di un’altra donna. Trovare l’altro polo rispetto alla semplice affermazione di se’.
S come Soddisfazione è quando riesco a scrivere un atto logico e consistente, chiaro e conciso. E’ quando contribuisco a tutelare un diritto.
T come Tempesta. Che è la perenne condizione meteorologica della mia testa.
U come Unione. E la forza che fa.
V come Valore. Vorrei imparare a chiedere il riconoscimento del mio valore a quelle donne a cui io per prima lo riconosco. La mia vita è una ricerca di madri.
Z come Zarù.